TERREMOTI

     

 

 

 

 

I PIU' DISASTROSI TERREMOTI IN ITALIA A PARTIRE DALL'ANNO 1000 d.c.

I PIU' FORTI TERREMOTI NEL MONDO A PARTIRE  DALL'ANNO 1000 d.c.

TSUNAMI CHE HANNO COLPITO L'ITALIA A PARTIRE DALL'ANNO 1000 d.c.

ORIGINE DEI TERREMOTI SERVIZIO SISMICO NAZIONALE MISURAZIONE DEI TERREMOTI
ONDE SISMICHE DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
IPOCENTRO ED EPICENTRO RISCHIIO SISMICO IN ITALIA
SISMOGRAFI E SISMOGRAMMI I MAREMOTI
 

DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI TERREMOTI

 

La maggior parte dei terremoti si verifica in tre fasce principali, precisamente lungo le dorsali oceaniche, nelle catene montuose di recente formazione e nella cosiddetta cintura di fuoco circumpacifica. Altre zone sismicamente attive sono le regioni con faglie e fratture dell'Africa orientale e alcune zone marginali alle masse continentali. In generale devono essere considerate pericolose tutte le aree con faglie ancora in movimento. Ogni anno sull'intero pianeta si registrano in media circa un milione di terremoti, ma solo pochi hanno effetti disastrosi. 

I terremoti che si verificano lungo le dorsali oceaniche hanno ipocentro superficiale e magnitudo relativamente bassa.  Il 20 per cento dei terremoti si verifica lungo la fascia alpidica, che parte dal centro dell’Atlantico, passa per il Mediterraneo e raggiunge l’Himalaya. Qui i terremoti hanno ipocentri superficiali e possono raggiungere magnitudo elevate. Il 70 per cento dei terremoti avviene lungo i margini della placca pacifica dove si registra il maggior numero di eventi sismici disastrosi ed è qui che gli ipocentri raggiungono le maggiori profondità. I terremoti lungo la costa californiana, dove la placca pacifica e americana si toccano, sarebbero dovuti allo scorrimento della prima verso nord e della seconda verso sud. Al lato opposto, quelli del Giappone sarebbero dovuti allo scorrimento della placca pacifica sotto quella eurasiatica.