TERREMOTI

     

 

 

 

 

I PIU' DISASTROSI TERREMOTI IN ITALIA A PARTIRE DALL'ANNO 1000 d.c.

I PIU' FORTI TERREMOTI NEL MONDO A PARTIRE  DALL'ANNO 1000 d.c.

TSUNAMI CHE HANNO COLPITO L'ITALIA A PARTIRE DALL'ANNO 1000 d.c.

ORIGINE DEI TERREMOTI

SERVIZIO SISMICO NAZIONALE

MISURAZIONE DEI TERREMOTI
ONDE SISMICHE DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
IPOCENTRO ED EPICENTRO RISCHIIO SISMICO IN ITALIA
SISMOGRAFI E SISMOGRAMMI I MAREMOTI
 
IPOCENTRO E EPICENTRO
 

Il punto della litosfera da dove inizia la propagazione delle onde sismiche è detto IPOCENTRO. L'ipocentro di un terremoto viene individuato dalla sua profondità in chilometri e dalla sua posizione in latitudine e longitudine. Il termine EPICENTRO, più comunemente usato in riferimento alla localizzazione di un terremoto, indica il punto della superficie terrestre direttamente sopra l'ipocentro

                

In base alla profondità dell’ipocentro i terremoti si possono dividere in:

1. terremoti superficiali con ipocentro tra 0 e 70 km; rappresentano circa l’85% di quelli registrati ogni anno

2. terremoti medi con ipocentro tra 70 e 300 km; rappresentano circa il 12% del totale

3. terremoti profondi con ipocentro oltre i 300 km; sono circa il 3% del totale

Più profondo è l'epicentro del terremoto, tanto più attenuata sarà in superficie la magnitudo del sisma, pertanto i terremoti più disastrosi sono quelli che hanno l’ipocentro più in superficie.