|
Il punto della litosfera da dove inizia la propagazione delle onde sismiche è detto IPOCENTRO. L'ipocentro di un terremoto viene individuato dalla sua profondità in chilometri e dalla sua posizione in latitudine e longitudine. Il termine EPICENTRO, più comunemente usato in riferimento alla localizzazione di un terremoto, indica il punto della superficie terrestre direttamente sopra l'ipocentro
In base alla profondità dell’ipocentro i terremoti si possono dividere in: 1. terremoti superficiali con ipocentro tra 0 e 70 km; rappresentano circa l’85% di quelli registrati ogni anno 2. terremoti medi con ipocentro tra 70 e 300 km; rappresentano circa il 12% del totale 3. terremoti profondi con ipocentro oltre i 300 km; sono circa il 3% del totale Più
profondo è l'epicentro del terremoto, tanto più attenuata sarà in
superficie la magnitudo del sisma, pertanto i terremoti più disastrosi
sono quelli che hanno l’ipocentro più in superficie. |